L’Analisi Bioenergetica – Lowen

L’analisi bioenergetica è una psicoterapia a mediazione corporea che integra il lavoro sul corpo al processo analitico. Noi siamo infatti i nostri pensieri, sensazioni, emozioni, impulsi ed azioni.
L’analisi bioenergetica nasce in America durante gli anni cinquanta per opera di Alexander Lowen, il quale amplia e sviluppa gli studi del maestro Reich.
Lowen poté osservare come i blocchi muscolari impedivano il libero scorrere dell’energia, con una conseguente diminuzione dell’apporto di ossigeno, del livello energetico, un minor contatto con i propri sentimenti e una complessiva perdita della vitalità. Tali considerazioni contribuirono allo sviluppo del concetto di identità funzionale tra la struttura corporea della persona e la struttura del suo Io, mettendo in evidenza la correlazione tra il versante psichico e il versante somatico, dove le tensioni muscolari croniche rappresentano quindi la controparte fisica dei conflitti psichici.
Sapere che il corpo è la persona, ha portato ad elaborare l’intervento in Analisi Bioenergetica secondo più livelli:
1 – il recupero della storia e delle origini dell’individuo, con particolare riferimento alla prima e alla seconda infanzia;
2 – il significato attuale e l’effetto sul funzionamento corporeo di ogni tensione muscolare;
3 – un lavoro mirato teso a ristabilire il libero movimento dell’energia e del corpo, con l’obiettivo di acquisire una maggior padronanza ed espressione di sé e dei propri sentimenti.
Come ben afferma Lowen, la sfida per l’uomo moderno consiste nel conciliare gli aspetti antitetici della propria personalità. Al contempo, il recupero della propria originalità e della propria creatività consentono di approcciarsi al mondo con una visione e una modalità relazionale nuova, dove la rigidità dello schema difensivo lascia gradualmente spazio all’apertura e alla scoperta del piacere.